Si dice che l’alfista ormai viva di renderings e sogni infranti, perciò eccone altri. Scherzi a parte, sperando che la Tonale segni l’inizio di un’era ricca di novità frequenti, ci riserviamo lo stesso il diritto di sognare. Voglio sfruttare infatti questo spazio non solo per mostrare questo concept, ma anche per fare qualche veloce riflessione.
Muscle, ma compatta
Lunga 4,47m, larga 1,94m, passo di 2,7m ed una carrozzeria a due posti alta 1,30m, questa Montreal unisce uno stile da vera muscle car ad un corpo vettura compatto ed atletico, come l’originale. Siamo quindi ben distanti dai 5m di lunghezza di una Challenger e più nel territorio di GT come Jaguar F-Type ed Aston Martin V8.
Stile e aerodinamica
Lo Slunt Angle (inclinazione del lunotto, in carbonio e ispirato a modelli come Carabo e Miura) è di 12,5°, un valore associato al minimo di resistenza aerodinamica. Nel retro troviamo un diffusore tamarrissimo (tipo Victor) e la coda tronca, inventato con la Giulietta SZ nel 1961.
What We All Want
A prescindere dalle normative vigenti e quelle future, è giusto fare in modo che il trasporto di massa produca le più basse emissioni possibili, sia di agenti inquinanti che climalteranti. Tuttavia, finchè sarà un business redditizio e questi oggetti, anche se pesantemente elettrificati continueranno a impressionare ed a scaldarci l’anima grazie al loro cuore a pistoni, sarebbe bello se continuassero ad esistere.
Dopotutto il loro stile, il loro fascino ed il senso di libertà, autonomia, indipendenza che regalano, non è ancora pareggiato da nessun veicolo a batteria. Qui le prestazioni ed i freddi numeri sono molto relativi. La verità è che non siamo ancora pronti a dire addio a questi capolavori, e diciamocelo apertamente: a maggior ragione quando il parco circolante sarà composto quasi esclusivamente da veicoli a zero emissioni ed altri che ci si avvicinano, che male volete possano fare?